Sfuggito mondo della natura, due volte sfuggito mondo dell’uomo

Non si possono governare i morti

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SFUGGITO MONDO DELLA NATURA, DUE VOLTE SFUGGITO MONDO DELL’UOMO


Sfuggito mondo della natura, due volte sfuggito mondo dell’uomo…
bagliori e riflessi abbaglianti della matematica di base di Dio.

La verticale è il fondamento della vita, che agisce come un mandala – uno schema simmetrico, un insieme di due opposti. Questo calcolo matematico è contrario allo libero stato di energia, che è un prerequisito per tutto. Verticale si manifesta due volte; prima in natura, e in secondo luogo nel rapporto dell’uomo – in proiezioni mentali. Natura è sfuggita forma di una condizione statica della mandala, e il mondo di uomini è due volte sfuggita forma.

Già il bambino è sfuggita forma mentale, perché è compensata dalla condizione statica di base. Tuttavia, la sua partenza non è grande, quindi la psiche del bambino è come uno stato gassoso. Pertanto, il bambino non pecca, anche se porta una proiezione mentale di base. Comincia a peccare solo quando la sua anima passa allo stato liquido, perché solo allora comincia con libera volontà a ballare nelle proiezioni. Quando raggiunge la maturità psicologica e diventa sessualmente attivo, si trova nello stato solido – da esso può tornare nello stato statico o completamente allontanarsi con il diritto alle libere proprie proiezioni.

Ognuno porta in sé una condizione statica. Tutti i successi dell’uomo nello stato mobile prima della vita non valgono nulla, ma solo l’accettare di una condizione statica porta l’uomo alla destituzione. Solo l’uomo può fermare la sua forma naturale di instabilità, se si ferma nel suo mondo mentale – solo la condizione statica della psiche è in grado di superare la forma naturale. Gli è data una forma indiretta attraverso la quale può accettare la natura della forma statica di base datagli. Quando si ferma, diventa sobrio e non sogna più. Solo quando dopo la somma finale gli rimane lo zero, comincia a fermarsi la sua forma naturale.

Quando l’uomo con la conoscenza raggiunge il zero personale, comincia la condizione statica della proiettata forma mentale, quando dalla circolazione si prende lo zero che ha agito come conversione tra più e meno. Poi tutti arbitrari perdono il loro apparente addendo perché riassumendo lo zero a spese del meno hanno vissuto il loro più. Quanto fedele era nel meno (l’accettazione della morte), tanto l’arbitrario attraverso lo zero poteva andare in più. Quando il fedele diventa zero (definitivamente e senza riserve accetta la morte), il conto si sottolinea e termina il governo di mondi di proiezione casuali a scapito di altri. Non si possono governare i morti. Si può governare solo a spese della paura del couomo o fino a quando il couomo combatte per la »sua« vita.

E’ arrivato tempo di risoluzione e dall’altra parte di impegno.

Tutti vivevano un’immagine speculare, si muovevano e pesavano,
e solo Gesù ha accettato il fermarsi ed ha fermato il mare selvaggio di forme sfuggite.

Gesù nel deserto ha accettato lo zero di riflessione mentale e si è completamente subordinato alla volontà di Dio. Sulla croce ha accettato lo zero della forma ed ha rinunciato alla sua forma naturale donando il suo corpo. Senza il doppio zero, tutte le forme fenomeniche potrebbero corrompersi e il mondo crollerebbe, e così era stazionato.

“Io ho battuto il mondo.”,
non siete più nel mondo delle forme sfuggite, ma sulla costa.

Gesù tutto collocato nella zero (il subconscio) – con tutte le forme delle forme di vita. Tuttavia, al fine di attivare il mondo infinito da zero, deve essere confermato da altro zero. Secondo la regola della matematica di Dio, Gesù il terzo giorno risuscitò dai morti, ma ha bisogno della costa di qualcun altro per poter mettere piede su essa e vivere per sempre.