Relazione delle disposizioni del uomo

RELAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL UOMO
RELAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL UOMO


La vita è una relazione di tempo e spazio.
Il tempo è un assoluto sopra tutto,
lo stesso per tutti e tutto, non-ancora-nato,
ma dentro il tempo, il tempo della vita di ogni essenza, il pezzo unico
della relazione fissamente determinata, del tempo e spazio.

Ogni forma emersa è la vita con la determinata velocità del tempo nello spazio. La luce è massima all’interno – e minima al di fuori. Questo la gestisce con una carica massima della velocità del tempo. L’uomo, dentro di se, è al minimo, e quindi ha bisogno di massima quantità del tempo, per risolversi al esterno. Sei un uomo, prima di esserlo, perché essere un uomo, significa essere quello, che non c’è. E questa realtà che ti è data, dell’uomo, richiede da te un arresto totale del tempo o l’accettazione della morte.

La risoluzione è sempre dipendente dalla relazione del tempo e spazio in un tempo. Più piccolo qualcosa è, meno tempo ha bisogno, naturalmente – più grande qualcosa è, più tempo richiede per la sua risoluzione.

Per dominare qualcosa, devi essere più grande di quello, ma per poter’ essere in relazione a qualcosa di più grande, bisogna essere dentro, fuori dal rapporto, o con altre parole, il più piccolo di tutto.

Il tempo è il rapporto tra esterno ed interno. Non appena qualcosa viene posto in tempo troppo corto, esplode – se qualcosa è posto in tempo di dimensioni troppo grandi – abortisce.

Nel gradiente del tempo esattamente determinato, nella zona del tempo impegnato, è stata creata tutta la natura. In tutta la natura, il tempo corre assoluto, in relazione allo spazio, occupato dalla pendenza del tempo, attraverso la quale tutto esiste. Ma nulla è ancora partorito nel tempo come l’assoluto dello spazio, perché il tempo è frammentato in bites di varietà esistenziale, ognuno dei quali, lontani gli uni dagli altri, da soli, stanno passando. Ma l’uomo, l’unica creatura, che può vestirsi di non-esistenza e rimborsare i frammenti di tempo dentro ad una vita.

Sei un uomo, prima che lo sei, e questa disposizione del uomo dovrà essere rimborsata da ogni individuale, perché, è stata data specialmente a ciascuno, come la sua coscienza, che può comprendere ed accettare tutto. 

Accettazione della non-esistenza,
Di quello che in realtà sei,
e una risorsa di ogni uomo,
ma la coscienza, il tuo uccello di guida, al cielo del Eterno.

Tutto davanti a te è per te, e la consapevolezza il tuo dono attraverso il Signore, con il quale puoi analizzare tutto davanti a se, ma solo quello, a cui ci subordiniamo al di fuori, ci suddivide dentro. La tua coscienza viaggia dove vuoi – la puoi utilizzare per l’illusione di te stesso – l’uomo, o per conoscere e analizzare le cose davanti a se. L’uomo è l’unica creatura che può essere suddivisa in se stessa. Analizzando tutto al di fuori di se, ti suddividi e scopri le risoluzioni di cose sconosciute all’interno.

La velocità del tempo interno dipende dalla paura degli occhi estranei – davanti alle cose sconosciute. Tuttavia, la paura non dipende dalle cose sconosciute di fuori, ma dentro. Temiamo qualcosa al di fuori, ma la paura è dentro di noi. Ogni conflitto è un riflesso di paura o della cosa sconosciuta. La potenze sono sempre misurate dove vi è conflitto. Dove c’è la coscienza, non vi è alcun conflitto – ne la misurazione di potenze.

La potenza esterna è sempre dipendente dalla paura dell’altro lato. Più paura o le cose sconosciute che ci sono all’interno di essa, maggiore è la bestia – che a seconda dalla sua potenza esterna e dalla paura dell’altra parte, attacca o fugge. Ogni animale attacca o fugge nella paura – l’uomo è l’unico animale che fugge o attacca dall’egoismo – per principio.

Durante il tempo delle cose sconosciute, l’uomo si vesto per paura, ora dai frammenti di tempo, è stato composto tutto e molti si coprono gli occhi … pero il sole neanche c’è – solo il loro egoismo, che li pizzica negli occhi.

L’uomo è una creatura analitica, che è venuto al fondo di ciascuna delle cose sconosciute – eccetto di quelle, nascoste in esso. Questo non dipende dal intelletto o dal potere della relazione esterna, ma dall’adozione di impotenza all’interno. L’Infinita non si può risolvere con l’analisi, ma accettando il tempo fermato – la propria morte.

Paura non c’è più, c’è solo l’egoismo. Non c’è più l’incertezza, c’è solo l’egoismo. Non ci sono più le lacrime, c’è solo l’egoismo.

Tante preoccupazioni, ma non si può trovare nessuno in nessun luogo, tanta gente, ma ognuno con le proprie preoccupazioni, ma se accettasi, che sul tuo stato fattuale, non ci sei, ognuno sarebbe l’uno con l’altro e non con le sue preoccupazioni, per le quali, al di fuori, non esiste nessuna ragione.

Il nostro tempo è quello, che può addebitarci o risolverci da tutto proprio, perché la vita una volta potrebbe essere li, dove occupiamo il posto nel tempo. C’era abbastanza di tempo, e tu ne avevi più di tutti, perché la mente è il tuo tempo, che risolve ciò, che e’ dentro, cosi che al di fuori qualsiasi cosa potrebbe esistere.

In ogni paio d’occhi, dormono gli occhi tuoi,
e i tuoi in tutti gli altri.
Il cuore dolce le concede
e in loro il Signore mette tutte le sue mani
e dai frammenti di tempo compone polsi a polsi,
da tutti li altri pero, il tempo sfugge e abortisce tutto quello,
che ha tradito la disposizione dell’uomo.