L’età d’oro

La consapevolezza è il potere più grande nell’universo e il più misterioso filo della vita

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L’inconscio andava tranquillo oltre la tua coscienza, quello che nell’inconscio hai donato, ha creduto e in esso è cresciuto dentro di te.

Non importa ciò che una persona amava veramente a questo ha involontariamente donato coscienza. E’ possibile che amava niente e nessuno, ed ha solo utilizzato tutto e a spese di tutti ha vissuto la sua coscienza. Così, a tutto e tutti prendeva consapevolezza per la propria copertura. Molti hanno donato la coscienza alle cose con il proprio amore, ma solo Uno ha amato sopra ogni cosa.

Gesù Ti ha amato al prezzo della sua vita e ha dato così piena consapevolezza all’uomo, dal momento che già da tempo ha completamente trascurato la sua.

La coscienza dormiva nell’impotenza della riflessione all’interno di ognuno di noi, in attesa della mattina della stessa copertura – la copertura di un uomo che come colui che pose i semi della coscienza in te, si addormenterebbe in essa e la feconderebbe con pieno riconoscimento. Solo in piena fiducia la coscienza si risveglia in te, se non l’hai violata con i riflessi della tua riflessione negli occhi davanti a te.

Davanti a sé stesso l’uomo è nessuno e dovrebbe accettare questo fatto. La vita ti dice: “Uomo sei di Niente, non sei Niente e nel Niente vai – perciò non devi aver paura di niente.

Pertanto, l’uomo non dovrebbe inseguire il termine “Qualcuno” di fronte a qualcuno, perché nell’eternità sarà solo davanti a sé stesso. Se l’uomo si pesasse fino al nulla, si libererebbe completamente dalla propria presenza. Assenza diventerebbe uguale alla presenza e quindi non ci sarebbe più la tortura nella nostra propria presenza con gentilezza, con la ragione… con migliaia di maschere della propria coscienza senza copertura nello spirito.

Finche il seme là fuori non si addormenta, non copre i semi all’interno e lo spirito agisce dalla noncopertura con la stessa violenza in bontà e in cattiveria – con la stessa arroganza in intelligenza così come in follia… solo il seme che si addormenta può pesare il seme addormentato in te e partorire lo spirito, che accarezza con gentilezza, che dà origine al pensiero, che arricchisce, permette una sciocchezza, che ravviva.

Quando il cerchio di di consapevolezza racchiude il cerchio della coscienza dormiente, tutto si versa e poi tutti saranno a conoscenza. In alcuni aumenterà la consapevolezza della Vita, perché nello spirito l’ha permessa e con l’anima l’ha alimentata. In qualcun altro aumenterà la propria coscienza, perché con l’anima ha coperto la coscienza di tutto.

Tutto davanti a sé in sé porta il seme onirico della coscienza – l’ottava dormiente o spirito. Tutta la natura e anche tu che vivi dalla fonte di quell’ottava – dalla temporalità del Signore. Solo l’uomo parla della sua coscienza che dorme nei regni altrui e quindi contamina il dato tempo dal Signore nei riflessi dorati senza valore.

Solo all’uomo vengono offerte due opzioni di un potere. Gli è dato il potere di andare nella riflessione della riflessione, ma d’altra parte, con la stessa forza di lasciare la propria riflessione, e rimanere davanti a sé stesso.

La vera preghiera è rimanere davanti a sé stesso. Rispetta il valore della Vita in te e non trasferire la vita sugli altri. Resisti di fronte a sé stesso e il Signore guiderà il tuo tempo sulla soglia della coscienza.

Il vero valore è tutto di fronte a voi, e l’altro valore sei tu. Mentre insegui i tuoi momenti, ti vedi come primo valore e tutto ciò davanti a sé metti come secondo valore. Quando rispetti tutto davanti a te come primo valore, rispetti il valore della tua vita e puoi rimanere davanti a sé stesso.

Il tempo è la regola del Signore, rispettala e non conteggiare secondo tuo tempo, perché sono in corso gli ultimi giorni, e poco tempo personale è rimasto sul sentiero verso il Signore.

Non vendere i tuoi occhi gli occhi, le mani alle mani, perché disonori il tempo dormiente del Signore in te. Regala le tue mani e nello spirito partorirai le tue mani. Perché la tua nascita è il primo valore rispettato verso il Signore e solo il rispetto per tutto come primo valore sensibilizza la coscienza in te e ti riporta nelle mani del Signore.

Attraverso la terra trabocca il segreto del tempo, silenzioso e pacifico come un grande fiume, e noi siamo solo passeggeri su quel fiume con la speranza di un mare azzurro di eternità.

Solo quando l’uomo da a qualcosa un nome sopra il proprio nome, lì esso sopravvive e gli concede la pace del segreto di tempo. Il tuo tempo è una perla data dal cielo, non cambiarlo per la pietra inutile sui sentieri del tuo nome.

Finche la consapevolezza non è nato, l’odio non esiste, perché sono tutte solo incoscienza personali. (Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!). Nel momento in cui il seme della consapevolezza o ottava della coscienza raggiunge la metà e il cerchio del conscio copre quello dell’inconscio, tutte le cose inconsce cadono in uno spasmo di odio verso l’amore, che hanno superato e separato tutto il cerchio della loro unità.

La consapevolezza assolve l’inconsapevolezza – totale consapevolezza, assoluzione completa.

Mentre la consapevolezza non è completa, questo mondo rimane in preda alla mancanza di fonti, di nascita scoperta. La conoscenza è la più grande forza della realtà. Solo la corretta conoscenza porta alla consapevolezza, la quale completa il cerchio della realtà. Solo un feedback completa il cerchio in un dato esatto e solo un dato preciso può rendere consapevole l’uomo.

Il valore della vita rispettato è la tua età d’oro, che sopprime riflessioni dell’inconscio e accende le luci della coscienza in cielo della tua prima e ultima preghiera nei palmi del segreto del Signore – segreto del tempo.